8a edizione della grande preghiera di intercessione per il nostro tempo di tutte le Chiese 24/04/2012
L’OTTAVA PREGHIERA STRAORDINARIA DI TUTTE LE CHIESE SI TERRÀ ALLA VIGILIA DELLA PENTECOSTE ORTODOSSA PRESSO LA CHIESA ORTODOSSA ARMENA CATTOLICA DI GERUSALEMME SITUATA ALLA 3. E 4. STAZIONE DELLA VIA CRUCIS, DOVE VIENE RICORDATO L’INCONTRO DI GESU’ CON SUA MADRE E PRATICATA UNA ADORAZIONE EUCARISTICA QUOTIDIANA
In un desiderio di comunione con le Chiese ortodosse, la Chiesa armena cattolica di Gerusalemme ha scelto la vigilia della Pentecoste ortodossa, sabato 2 giugno 2012, alle 18 di Terra Santa, per ospitare l’ottava Preghiera Straordinaria di tutte le Chiese per la Riconciliazione, l'Unità e la Pace, cominciando da Gerusalemme.
La preghiera straordinaria di tutte le Chiese è nata durante una veglia di preghiera al Santo Sepolcro tenutasi tra pochi rappresentanti del clero e laici nel 2005, e ha come ispirazione l'urgenza di una grande preghiera di intercessione a Dio Padre per il nostro tempo, che coinvolga tutte le Chiese, cominciando da Gerusalemme: una preghiera fervente e ricorrente, nata spontaneamente nel cuore dei Cristiani ispirati dallo Spirito Santo. Trattasi di una preghiera fondamentalmente gioiosa, perché i partecipanti aderiscono, per la sua stessa natura, all'Unità per la quale Cristo ha pregato (Giov 17, 21) e che è, di per sé, fonte di Letizia. E’ una preghiera alla portata di tutti, perché solo è necessario ricordarsi le intenzioni di preghiera, ogni sabato alle 18 ora locale, e effettivamente mettersi a pregare, in comunione di preghiera con tutti i partecipanti. L'Unità, infatti, è prima di tutto una verità spirituale, che si esprime in modo essenziale nella comunione di preghiera. I Cristiani che pregano e celebrano insieme accettano di entrare nella dimensione di eternità che li libera dal male.
Le intenzioni della preghiera comune sono la Riconciliazione, l'Unità e la Pace, con Dio, e, in Dio, gli uni con gli altri, sia a livello individuale che collettivo, in primo luogo all'interno della Chiesa, e quindi, in tutto il mondo attraverso la Chiesa. La mancanza di Pace nella Chiesa non è solo una contro-testimonianza al messaggio di Cristo, ma è anche, e soprattutto, una realtà spirituale negativa, che indebolisce la sua forza spirituale. La Chiesa di Gerusalemme, la "Madre di tutte le Chiese", utilizzando, di volta in volta, le parole di una delle ricche tradizioni cristiane rappresentate nella Città Santa dalle diverse Chiese, chiama tutta la Chiesa alla sua missione primaria, e tutte le nazioni ad ascoltare la predicazione della “conversione e del perdono dei peccati” proclamati nel nome di Cristo, “cominciando da Gerusalemme” (Luca 24, 47). Le tre intenzioni della Preghiera Straordinaria sono anche un atto di fede nella Divina Misericordia, che conosce le nostre forze limitate.
La liturgia della Chiesa armena cattolica per la Pentecoste, che corrisponde da vicino alla liturgia della Chiesa armena ortodossa, prevede la benedizione dei quattro angoli della terra, con la lettura di quattro Vangeli e un'invocazione allo Spirito Santo in ogni punto cardinale. La benedizione dei quattro angoli della terra sarà seguita dalla preghiera del Vespero, dedicato alla glorificazione della Santissima ed inseparabile Trinità, e particolarmente sull’invocazione della Luce, dello Spirito Santo, del Datore dei doni, del Datore di Pace.

La preghiera straordinaria di tutte le Chiese è nata durante una veglia di preghiera al Santo Sepolcro tenutasi tra pochi rappresentanti del clero e laici nel 2005, e ha come ispirazione l'urgenza di una grande preghiera di intercessione a Dio Padre per il nostro tempo, che coinvolga tutte le Chiese, cominciando da Gerusalemme: una preghiera fervente e ricorrente, nata spontaneamente nel cuore dei Cristiani ispirati dallo Spirito Santo. Trattasi di una preghiera fondamentalmente gioiosa, perché i partecipanti aderiscono, per la sua stessa natura, all'Unità per la quale Cristo ha pregato (Giov 17, 21) e che è, di per sé, fonte di Letizia. E’ una preghiera alla portata di tutti, perché solo è necessario ricordarsi le intenzioni di preghiera, ogni sabato alle 18 ora locale, e effettivamente mettersi a pregare, in comunione di preghiera con tutti i partecipanti. L'Unità, infatti, è prima di tutto una verità spirituale, che si esprime in modo essenziale nella comunione di preghiera. I Cristiani che pregano e celebrano insieme accettano di entrare nella dimensione di eternità che li libera dal male.

La liturgia della Chiesa armena cattolica per la Pentecoste, che corrisponde da vicino alla liturgia della Chiesa armena ortodossa, prevede la benedizione dei quattro angoli della terra, con la lettura di quattro Vangeli e un'invocazione allo Spirito Santo in ogni punto cardinale. La benedizione dei quattro angoli della terra sarà seguita dalla preghiera del Vespero, dedicato alla glorificazione della Santissima ed inseparabile Trinità, e particolarmente sull’invocazione della Luce, dello Spirito Santo, del Datore dei doni, del Datore di Pace.
Settima Preghiera Straordinaria di tutte le Chiese presso la Chiesa Copta Ortodossa il 28.1.2012 01/02/2012
Terrasanta News riferisce della settima Preghiera Straordinaria di tutte le Chiese per la Riconciliazione, l'Untä e la Pace, cominciando da Gerusalemme, svoltasi il 28 gennaio 2012 presso la Chiesa Copta Ortodossa:
La Settima Preghiera straordinaria di tutte le Chiese si terrà presso la Chiesa copta-ortodossa 27/10/2011
IL 28 GENNAIO 2012, I CRISTIANI SONO NUOVAMENTE INVITATI A PARTECIPARE AD UNA GRANDE PREGHIERA DI INTERCESSIONE PER IL NOSTRO TEMPO PRESSO LA CHIESA ORTODOSSA COPTA DI SANT’ANTHONY, ACCANTO AL SANTO SEPOLCRO, A GERUSALEMME
A Dio piacendo, il 28 gennaio 2012, alle ore 17 di Terra Santa, tutte le Chiese si uniranno di nuovo in una grande preghiera di intercessione per il nostro tempo per la Riconciliazione, l'Unità e la Pace, cominciando da Gerusalemme. Essa verrà diffusa in diretta televisiva da diversi canali cristiani su quattro continenti.
Come già nel gennaio 2011, in uno spirito di comunione, la settima Preghiera straordinaria di tutte le Chiese per la Riconciliazione, l'Unità e la Pace coinciderà con la settimana di preghiera per l'unità a Gerusalemme. Essa coinciderà pure con l’inizio della 4. Giornata Internazionale di Intercessione per la Pace in Terra Santa, una iniziativa che coinvolge gruppi di preghiera in oltre duemila città in tutto il mondo, in contemporanea, ed è patrocinata dal Pontificio Consiglio Giustizia e Pace. La Chiesa Cattolica, iniziatrice di questa ultima iniziativa, si mette, con questa scelta di coincidenza, in comunione di preghiera con tutte le Chiese partecipanti.

In tempi di cambiamenti, più che mai, è urgente e necessario invocare la misericordia del Signore sull’umanità. Voglia Esso, insistentemente richiesto, toccare i cuori e suscitare in loro il desiderio irresistibile di conversione, di rinnovamento della propria fede, di riconciliazione, di unità, e di una vita vissuta nella pace interiore di Cristo - sia come singoli cristiani, che come chiese Cristiane.
La Chiesa copta ortodossa, che ha spesso e anche recentemente dato testimonianza della sua profonda fede in Gesù Cristo, fino al martirio, proporrà una celebrazione semplice e molto intensa, riflesso della sua profonda e ricchissima tradizione.
Possa essere ascoltata l’intensa preghiera della Chiesa al Signore e Padre! Possa Il Signore benedire i Suoi figli e figlie, quelli che hanno udito il Verbo, quelli che ascoltano lo Spirito di Vita.

Come già nel gennaio 2011, in uno spirito di comunione, la settima Preghiera straordinaria di tutte le Chiese per la Riconciliazione, l'Unità e la Pace coinciderà con la settimana di preghiera per l'unità a Gerusalemme. Essa coinciderà pure con l’inizio della 4. Giornata Internazionale di Intercessione per la Pace in Terra Santa, una iniziativa che coinvolge gruppi di preghiera in oltre duemila città in tutto il mondo, in contemporanea, ed è patrocinata dal Pontificio Consiglio Giustizia e Pace. La Chiesa Cattolica, iniziatrice di questa ultima iniziativa, si mette, con questa scelta di coincidenza, in comunione di preghiera con tutte le Chiese partecipanti.

In tempi di cambiamenti, più che mai, è urgente e necessario invocare la misericordia del Signore sull’umanità. Voglia Esso, insistentemente richiesto, toccare i cuori e suscitare in loro il desiderio irresistibile di conversione, di rinnovamento della propria fede, di riconciliazione, di unità, e di una vita vissuta nella pace interiore di Cristo - sia come singoli cristiani, che come chiese Cristiane.
La Chiesa copta ortodossa, che ha spesso e anche recentemente dato testimonianza della sua profonda fede in Gesù Cristo, fino al martirio, proporrà una celebrazione semplice e molto intensa, riflesso della sua profonda e ricchissima tradizione.
Possa essere ascoltata l’intensa preghiera della Chiesa al Signore e Padre! Possa Il Signore benedire i Suoi figli e figlie, quelli che hanno udito il Verbo, quelli che ascoltano lo Spirito di Vita.
Pregare con e per la Chiesa di Gerusalemme 04/02/2011
ALLA VIGILIA DI PENTECOSTE, L'11 GIUGNO 2011, LE CHIESE DI GERUSALEMME INVOCHERANO LO SPIRITO CON UNA SOLA VOCE
L’11 giugno 2011, alle ore 18 di Terra Santa, la Chiesa Cattolica Latina ospiterà la sesta Preghiera Straordinaria di tutte le Chiese per la Riconciliazione, l’Unità e la Pace, cominciando da Gerusalemme. La preghiera sarà presieduta dal S.B. Mgr.Fouad Twal, Patriarca Latino Cattolico di Gerusalemme, e si svolgerà nella chiesa del Patriarcato Latino Chiesa della Città Santa.
La coincidenza della sesta edizione di questa grande preghiera di intercessione per il nostro tempo cui chiamano le Chiese di Gerusalemme, con la Vigilia di Pentecoste - che quest'anno tutti i Cristiani celebrano nella stessa data – ne fa un’occorrenza particolarmente gioiosa e solenne. Con una sola voce, le Chiese di Gerusalemme chiameranno tutti i cristiani nel mondo ad unirsi in una comunione di preghiera per le intenzioni della Riconciliazione, dell’Unità e della Pace.
Lo sfondo spirituale di questa preghiera profonda ed intensa, che venne ispirata come una urgente necessità ad alcuni monaci e laici nel corso di una veglia di preghiera notturna al Santo Sepolcro a Gerusalemme nel 2005, è allo stesso tempo il rinnovarsi dell’umanità nel Dio Trinitario, sia a livello individuale che collettivo, e la riconciliazione, l’unità e la pace nella Chiesa come elemento essenziale di questo rinnovamento.
L'iniziativa è stata portata e condotta dallo Spirito sin dal suo inizio; Infatti, non è possibile spiegare altrimenti perché si stia sviluppando, malgrado tutte le difficoltà che sorgono lungo la strada, e considerando i mezzi limitati a disposizione per diffonderla nel mondo.
La Chiesa Latina proporrà una liturgia della parola in latino, arabo ed ebraico, che rifletterà la sua stupenda tradizione e le sue specificità locali, come l'iniziativa si propone di fare, affinché i Cristiani imparino a conoscersi meglio. Con una litania di santi, la Chiesa terrena chiamerà la Chiesa celeste ad unirsi a lei nella sua fervente preghiera al Signore.
La preghiera sarà trasmessa in diretta da vari canali televisivi cristiani, nel Medio Oriente ed in Europa e nelle Americhe, o in modo differito. Sarà seguito da un documentario sulla Chiesa latina.
Sulle tue mura, o Gerusalemme, io ho posto delle sentinelle,
che non si taceranno mai, né giorno né notte
(Is 62: 6)

La coincidenza della sesta edizione di questa grande preghiera di intercessione per il nostro tempo cui chiamano le Chiese di Gerusalemme, con la Vigilia di Pentecoste - che quest'anno tutti i Cristiani celebrano nella stessa data – ne fa un’occorrenza particolarmente gioiosa e solenne. Con una sola voce, le Chiese di Gerusalemme chiameranno tutti i cristiani nel mondo ad unirsi in una comunione di preghiera per le intenzioni della Riconciliazione, dell’Unità e della Pace.

L'iniziativa è stata portata e condotta dallo Spirito sin dal suo inizio; Infatti, non è possibile spiegare altrimenti perché si stia sviluppando, malgrado tutte le difficoltà che sorgono lungo la strada, e considerando i mezzi limitati a disposizione per diffonderla nel mondo.
La Chiesa Latina proporrà una liturgia della parola in latino, arabo ed ebraico, che rifletterà la sua stupenda tradizione e le sue specificità locali, come l'iniziativa si propone di fare, affinché i Cristiani imparino a conoscersi meglio. Con una litania di santi, la Chiesa terrena chiamerà la Chiesa celeste ad unirsi a lei nella sua fervente preghiera al Signore.
La preghiera sarà trasmessa in diretta da vari canali televisivi cristiani, nel Medio Oriente ed in Europa e nelle Americhe, o in modo differito. Sarà seguito da un documentario sulla Chiesa latina.
Sulle tue mura, o Gerusalemme, io ho posto delle sentinelle,
che non si taceranno mai, né giorno né notte
(Is 62: 6)
La prossima preghiera straordinaria di tutte le chiese coincide con la Settimana di preghiera per l' 17/12/2010
IL 29 GENNAIO 2011, ALLE ORE 17 DI TERRA SANTA, LA CHIESA ORTODOSSA ETIOPE DI GERUSALEMME OSPITERÀ LA QUINTA PREGHIERA STRAORDINARIA DI TUTTE LE CHIESE
S. E. Abba Matthias, Arcivescovo della Chiesa ortodossa etiope di Gerusalemme, presiederà la prossima preghiera straordinaria di tutte le Chiese per la Riconciliazione, l'Unità e la Pace - una grande preghiera di intercessione per il nostro tempo, cominciando da Gerusalemme - in coincidenza con la Settimana di preghiera per l'Unità dei cristiani. A Gerusalemme, la Settimana di preghiera per l'Unità si celebra infatti una settimana più tardi rispetto al resto del mondo. Questo, per consentire ai cristiani armeni ortodossi di Gerusalemme di celebrare il Natale - secondo il loro calendario - durante la terza settimana di gennaio.
Le preghiere proposte quest'anno per la Settimana di preghiera per l'Unità dei cristiani sono particolarmente significative. Sono state infatti composte da cristiani di Terra Santa. Propongo una bellissima riflessione su ciò che ha fatto la forza della prima comunità ecclesiale di Gerusalemme: " Erano perseveranti nell’insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere" (At 2, 42-47).
La preghiera straordinaria di tutte le Chiese per la Riconciliazione, l'Unità e la Pace, è un richiamo della Chiesa Madre di Gerusalemme a vivere una comunione di preghiera tra le Chiese tutto l'anno, ogni sabato alle ore 18 ora locale, di modo che attraverso una profonda ed intensa preghiera, e con l'aiuto del Signore, le Chiese possano nuovamente trovare la via verso la piena comunione. "Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese" (Apocalisse 2:7) ! Più pace nella Chiesa, infatti, significa rafforzare spiritualmente il nostro tempo; pregare per più pace nella Chiesa significa in qualche modo anche pregare per più Pace per il nostro tempo.
La chiesa ortodossa etiope, con la sua ricca ed antica tradizione, ispirata da pratiche giudeo-cristiane, la sua grande devozione alla Vergine Maria e agli Arcangeli Gabriele e Michele, e il suo profondo senso del Mistero, ci offrirà una celebrazione di grande Bellezza.
Come per le edizioni precedenti, la preghiera sarà trasmessa in diretta da numerosi canali televisivi cristiani in Medio Oriente ed in Europa, ed in differita, in Sud e Nord America, e altrove.
Settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani:
http://www.oikoumene.org/programmes/unity-mission-evangelism-and-spirituality/spirituality-and-worship/week-of-prayer-for-christian-unity.html

Le preghiere proposte quest'anno per la Settimana di preghiera per l'Unità dei cristiani sono particolarmente significative. Sono state infatti composte da cristiani di Terra Santa. Propongo una bellissima riflessione su ciò che ha fatto la forza della prima comunità ecclesiale di Gerusalemme: " Erano perseveranti nell’insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere" (At 2, 42-47).

La preghiera straordinaria di tutte le Chiese per la Riconciliazione, l'Unità e la Pace, è un richiamo della Chiesa Madre di Gerusalemme a vivere una comunione di preghiera tra le Chiese tutto l'anno, ogni sabato alle ore 18 ora locale, di modo che attraverso una profonda ed intensa preghiera, e con l'aiuto del Signore, le Chiese possano nuovamente trovare la via verso la piena comunione. "Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese" (Apocalisse 2:7) ! Più pace nella Chiesa, infatti, significa rafforzare spiritualmente il nostro tempo; pregare per più pace nella Chiesa significa in qualche modo anche pregare per più Pace per il nostro tempo.
La chiesa ortodossa etiope, con la sua ricca ed antica tradizione, ispirata da pratiche giudeo-cristiane, la sua grande devozione alla Vergine Maria e agli Arcangeli Gabriele e Michele, e il suo profondo senso del Mistero, ci offrirà una celebrazione di grande Bellezza.
Come per le edizioni precedenti, la preghiera sarà trasmessa in diretta da numerosi canali televisivi cristiani in Medio Oriente ed in Europa, ed in differita, in Sud e Nord America, e altrove.
Settimana di preghiera per l’Unità dei Cristiani:
http://www.oikoumene.org/programmes/unity-mission-evangelism-and-spirituality/spirituality-and-worship/week-of-prayer-for-christian-unity.html


